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	<title>StefanoYesStudio &#187; ottimizzazione sito internet</title>
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	<description>Queto blog gira intorno alla Passione per il seo e il web marketing</description>
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		<title>SiteMap tools &#8211; come creare una sitemap correttamente</title>
		<link>http://www.stefanoyesstudio.com/2009/12/18/sitemap-tools-come-creare-una-sitemap-correttamente/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 16:13:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>StefanoYesStudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[ottimizzazione sito internet]]></category>
		<category><![CDATA[creare una sitemap correttamente]]></category>
		<category><![CDATA[sitemap html]]></category>
		<category><![CDATA[sitemap tools]]></category>
		<category><![CDATA[sitemap xml]]></category>

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		<description><![CDATA[Menù rapido Che cosa è una sitemap XML Perchè usare una sitemap HTML Sitemap Generator Una sitemap o &#8220;mappa del sito&#8221; è un file in cui vengono mappate tutte la pagine web che contengono risorse e che costituiscono la struttura portante del sito web. La sitemap è uno strumento molto potente che, se usato correttamente, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;"><img src="http://www.stefanoyesstudio.com/wp-content/uploads/2009/12/sitemap-generator-aiuta-a-indicizzare-i-contenuti-300x225.jpg" alt="sitemap tool aiuta a indicizzare i contenuti" title="sitemap tool aiuta a indicizzare i contenuti" width="300" height="225" class="alignnone size-medium wp-image-276" /></p>
<p>
<h3>Menù rapido</h3>
<ul>
<li><a href="#sitemap-xml">Che cosa è una sitemap XML</a></li>
<li><a href="#sitemap-html">Perchè usare una sitemap HTML</a></li>
<li><a href="#sitemap-generator">Sitemap Generator</a></li>
</ul>
</div>
<p>Una sitemap o &#8220;mappa del sito&#8221; è un file in cui vengono mappate tutte la pagine web che contengono risorse e che costituiscono la struttura portante del sito web.</p>
<p>La sitemap è uno strumento molto potente che, se usato correttamente, può aiutare a far indicizzare in modo rapido i contenuti del proprio sito, blog cms etc etc.</p>
<p>La funzione principale della sitemap è quella di essere un piccolo database aggiornato che riferisce dove poter trovare le risorse all&#8217;interno del proprio sito web aiutando di fatto i motori di ricerca nella indicizzazione dei contenuti.</p>
<p>Con la rapida evoluzione del web e degli strumenti per navigare (un esempio su tutti il mobile) negli ultimi anni si sono evolute anche le sitemaps e oggi se ne contano circa una decina di tipi.</p>
<p>Molti molti non considerano Il fatto che uno spider (il programma che indicizza i contenuti per conto dei motori di ricerca) la prima cosa che controlla quando scansiona un nuovo dominio è che siano presenti due file il robot.txt e il sitemap.xml&#8230; e in pochi sfruttano questo fattore quando si parte con progetti anche importanti online!!!</p>

<h2 id="sitemap-xml">Che cosa è una Sitemap XML </h2>
<p>Con l&#8217;evolversi del web e con la crescente richiesta di risorse, si è avuta l&#8217;esigenza di sviluppare uno strumento che ottimizzasse in maniera considerevole le strutture e i contenuti dei siti web che si andavano via via sempre di pù complicando nella forma e nella sostanzae</p>
<p>La sitemap xml viene standardizzata nel 2005 da Google con il protocollo &#8220;<em>Sitemap</em> 0.84&#8243;.</p>
<p>In un secondo momento anche Yahoo e Msn hanno di fatto riconosciuto l&#8217;importanza della sitemap xml e hanno concordato insieme a Google il nuovo protocollo 0.9 che appunto viene supportato da tutte i principali motori di ricerca.</p>
<p>Da un punto di vista strutturale  la semanticità del linguaggio xml ha permesso di creare una sorta di gerarchia che ha permesso, con pochi riferiementi o tag, di delineare la capillarità delle pagine del sito web.</p>
<p>Grazie a una sitemap scritta correttamente il motore di ricerca potrà avere una serie di informazioni fondamentali come la URL di una particolare pagina, il tempo stimato della frequenza per ogni pagina di modifica dei contenuti (fattore molto importante), e la data dell&#8217;ultima modifica effettuata sulla pagina stessa.</p>
<p>Per ulteriori aggiornamenti vi segnalo il sito <a href="http://www.sitemaps.org/it/">www.sitemaps.org</a> dove potrete trovare tutte le informazioni che necessitano per una </p>
<div style="float:right"><img src="http://www.stefanoyesstudio.com/wp-content/uploads/2009/12/differenza-tra-sitemap-html-e-xml-238x300.jpg" alt="differenza tra sitemap html e xml" title="differenza tra sitemap html e xml" width="238" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-290" /></div>
<h2 id="sitemap-html">Perchè usare una Sitemap HTML?</h2>
<p>Se da una parte lo standard e la semanticità del xml  aiuta gli spider dei motori di ricerca dall&#8217;altre parte lo standard HTML per la generazione di sitemap è rivolto principalmente agli utenti umani per facilitare la navigazione all&#8217;interno del sito web.</p>
<p>Creare una mappa del sito è sempre consigliato per tutti coloro che gesticono progetti di una certa grandezza e complessità. </p>
<p>Se il tuo sito ha molte risorse, pagine, post, ect etc &#8230; Non lasciare il navigatore naufragare all&#8217;interno del sito.</p>
<p>Percepire la presenza costante di una figura che non sia invadente, amichevole e proattiva  che aiuta l&#8217;utente nella navigazione dei contenuti del sito, è una delle chiavi vincenti per una futura fidelizzazione dei navigatori o utenti del sito.</p>
<p>Una tecnica molto simile ad una sitemap html è detta delle &#8220;molliche di pane&#8221;.</p>
<p>Si lascia di solito in un punto medio alto dello schermo che resta molto visibile una concatenazione di link che indicano il percorso fatto per raggiungere la pagina step by step. </p>

<div style="float:right"><img src="http://www.stefanoyesstudio.com/wp-content/uploads/2009/12/costrire-una-sitemap-correttamente-300x183.jpg" alt="costrire una sitemap correttamente" title="costrire una sitemap correttamente" width="300" height="183" class="alignnone size-medium wp-image-294" /></div>
<h2 id="sitemap-generator">Come Generare una Sitemap correttamente</h2>
<p>Per generare una sitemap bastarebbe un semplice notepad.</p>
<p>Detta così sembra veramente molto semplice, ma <strong>costruire correttamente una sitemap</strong>  non è semplice ed agevole sopratutto se non si hanno un pò di fondamenti di infromatica sui linguaggi per il web e sulle tecniche di programmazione dedicate al web.</p>
<p>Se siamo in grado di scrivere file xml rispettando la semantica, molto rigida del linguagigo xml, allora possiamo individuare il tutorial che ci può aiutare di più e iniziare a scrivere i vari campi facendo attenzione alla corretta corrispondeza delle url delle pagine .</p>
<p>Per poter scrivere in modo corretto vi segnalo la pagina dei riferimenti ufficiali del <a href="http://www.sitemaps.org/protocol.php">protocollo Sitemap</a> .</p>
<p>Altrimenti se non abbiamo molto tempo per imparare a scrivere <em>file xml well formed</em> e ottimizzati per i motori di ricerca, si può sempre utilizzare una della miriade di tools che permettono di creare in pochi secondi(dipende dalla quantità di pagine del sito) la sitemap del sito web o blog. </p>
<p>a tal fine ve ne segnalo alcune:<br />
Siti stranieri:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.xml-sitemaps.com/">www.xml-sitemaps.com</a> :<br />
il migliore a livello mondiale sponsorizzato da Google<br />
 -pro : supporta tutti i tipi si sitemap &#8211; contro: limite per la versione free a 500 pagine</li>
<li><a href="http://www.sitemaps-builder.com/">www.sitemaps-builder.com</a><br />
limite di pagine indicizzabili 1000
</li>
<li><a href="http://www.sitemapspal.com">www.sitemapspal.com</a><br />
questo sito permette di indicizzare fino a 2000 pagine</li>
</ul>
<p>NB: quando si hanno da gestire sitemap per siti con più di 2000 pagine è buona norma generare più sitemap sul sito web</p>
<p>Siti Italiani:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.tuttowebmaster.it/strumenti/google_sitemap_generator.php">www.tuttowebmaster.it</a><br />
risultati via email</li>
</ul>
<p>Generare una sitemap per il proprio sito web, in un ottica di ottimizzazione dei tempi di indicizazione dei contenuti, è molto importante.</p>
<p>Crearla in modo corretto lo è ancor di più.</p>
<p><a href="http://www.stefanoyesstudio.com">StefanoYesstudio</a></p>
<p>photo credits:<br />
<a href="http://www.sxc.hu/index.phtml">stock.xcng</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Web tracking &#8211; Che confusione!!!</title>
		<link>http://www.stefanoyesstudio.com/2009/11/30/web-tracking-che-confusione/</link>
		<comments>http://www.stefanoyesstudio.com/2009/11/30/web-tracking-che-confusione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 19:59:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>StefanoYesStudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[ottimizzazione sito internet]]></category>
		<category><![CDATA[le linee giuda del web tracking]]></category>
		<category><![CDATA[web tracking]]></category>

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		<description><![CDATA[Prendo spunto da un fatto che mi è capitato in questi giorni. Da anni per passione gestisco un piccolo network formato da un sito e un social network dedicato alla passione per i tramonti dove insieme a tanti appassionati ci divertiamo a pubblicare foto, racconti, poesie che hanno come interprete principale il tramonto. Da qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float:right;"><img class="size-medium wp-image-239 alignright" title="web tracking il navigatore del web" src="http://www.stefanoyesstudio.com/wp-content/uploads/2009/11/web-tracking-il-navigatore-del-web-300x225.jpg" alt="web tracking il navigatore del web" width="300" height="225" /></div>
<p>Prendo spunto da un fatto che mi è capitato in questi giorni.</p>
<p>Da anni per passione gestisco un piccolo network formato da un sito e un <a href="http://www.shareyoursunset.org">social network</a> dedicato alla <a href="http://www.ilmiotramonto.com/?sys1">passione per i tramonti</a> dove insieme a tanti appassionati ci divertiamo a pubblicare foto, racconti, poesie che hanno come interprete principale il tramonto.</p>
<p>Da qualche anno è posizionato in prima pagina su tutte le query relativa al tramonto grazie ad un&#8217;indicizzazione organica ottenuta utilizzando tanta pazienza e spirito di ottimizzazione.  Premetto che il sito ha un traffico medio di una trentina di visitatori unici al giorno con punte da 50 in periodi centrali della settimana.</p>
<p>Il 12 Novembre <a href="http://punto-informatico.it/dir.aspx?t=12/11/2009">Punto Informatico recensisce il sito</a> e in due giorni arrivo ad ottenere oltre 500 visitatori unici.</p>
<p>Tra la contentezza e lo stupore per l&#8217;accaduto (mai capitato prima) qualche cosa però non sembra tornare e mi spiego meglio.</p>
<h2>Un problema di sostanza</h2>
<p>Di base a me piace molto incrociare i dati per avere una visione più realistica dei risultati ottenuti.  Secondo il mio modesto parere,  <strong>affidarsi ad un unica valutazione potrebbe alterare la realtà dei fatti</strong> con conseguenti errori di valutazione, se non si è sicuri al 1000% dell&#8217;attendibilità dei dati.</p>
<p>Sta di fatto che il mio sito lo mantengo sotto controllo utilizzando diversi sistemi di tracking online.  Premetto che per il volume di traffico e la quantità di pagine non utilizzo sistemi avanzati, quindi ho ripiegato verso versioni free.  Arrivo al problema:</p>
<ul>
<li> ogni rilevamento dei visitatori unici, sui tre sistemi che utilizzo,  differiva in più o in meno di circa 20 unità!!!</li>
</ul>
<p>La mia Domanda è: &#8220;Chi ha Ragione? Quale è il più attendibile? Chi Sbaglia a rilevare? Che cosa viene rilevato?&#8221;</p>

<h2>Le linee guida del Web tracking</h2>
<div style="float:right"><img class="alignnone size-medium wp-image-256" title="web tracking le linee guida" src="http://www.stefanoyesstudio.com/wp-content/uploads/2009/11/web-tracking-le-linee-guida-300x176.jpg" alt="web tracking le linee guida" width="300" height="176" /></div>
<p>Il web tracking puro è un concetto molto semplice, chiaro, diretto : la totalità delle statistiche che riguardano un sito web.  Quindi <strong>la funzione primaria del web tracking</strong> è quella di supportare il web master o chi segue il marketing del progetto web, fornendo strumenti e dati per l&#8217;analisi come statistiche, hits, user session, page load  del &#8220;nostro sito web&#8221;.</p>
<p>Esistono molti <strong>siti che offrono un servizio di statistica</strong> di accessi a siti web ma per quanto possano essere robusti e fatti bene portano a dei risultati, come nel mio caso, quanto meno opinabili.  Parole come <em>hits</em> o <em>user session</em> spesso vengono sovrapposte o spesso vengono considerate la stessa cosa o peggio ancora le page loads considerate visitatori unici  etc etc  Bisogna fare un pò di ordine:</p>
<ul>
<li>Hits: capacità di carico del server &#8211; ci indica quanti files fisici sono stati scaricati in una determinata user session o periodo di navigazione</li>
<li>User Session &#8211; indica un periodo temporale (di efault su molti siti è 30 minuti )in cui un navigatore si collega al sito</li>
<li>Page loads &#8211; pagine caricate durante la navigazione</li>
</ul>
<p>Nel 90% delle volte il visitatore unico è ricavato dalla user session e molti siti si basano su questi dati&#8230; niente di più sbagliato direi.  <strong>Rilevare un visitatore unico reale</strong> per cucirgli addosso l&#8217;offerta più adatta è la base del vero Web tracking ma bisogna utilizzare i <strong>dati giusti</strong>!!!</p>
<h2>I Servizi di web tracking più diffusi</h2>
<p>Grazie a questo episodio ho cominciato a cercare informazioni più dettagliate su come funzioni il tracking online.  I principali</p>
<ul>
<li>
<h4>Google Analytics</h4>
<p>E&#8217; il più popolare e,  aggiungo io, uno dei più completi package che offrono la possibilità di poter studiare e tenere sotto controllo le potenzialità del tuo. Implementa moltissime funzioni come:</p>
<ul>
<li> <strong>lo studio del Roi</strong> fondamentale per camapagne pubblicitarie;</li>
<li><strong>Monitoraggio multimediale</strong> e su più canali, permette di incrociare le metriche del sito;</li>
<li><strong>Integrazione con altre funzionalità</strong> di Google come <strong>Adsense</strong> e <strong>AdWords</strong>;</li>
<li><strong>Creazione Report</strong> personalizzabili;</li>
</ul>
<p>per <a href="http://www.google.com/intl/it_ALL/analytics/">ulteriori approfondimenti </a></li>
</ul>
<ul>
<li>
<h4>StatCounter.com</h4>
</li>
</ul>
<p>Lo posiziono poco sotto Google Analitycs perchè lo ritengo, tra i servizi di rilevazione web , uno dei più completi.</p>
<ul>
<li>
<h4>Shynistat</h4>
</li>
</ul>
<p>Progetto italiano che pian piano si è fatto strada anche a livello europeo e poi mondiale.</p>
<ul>
<li>
<h4>SiteMeter</h4>
</li>
</ul>
<p>Il servizio di Sitemeter rileva solamente (lo tengono a precisare) le pagine viste e i visitatori unici (vale il discorso fatto nelle linee guida del web tracking).</p>
<ul>
<li>
<h4>AwStat</h4>
</li>
</ul>
<p>AwStat lo segnalo perchè molto spesso viene preinstallato sui i servizi hosting è una piattaforma open source basata su php che svolge una funzione di tracking non troppo approfondito.  Sopratutto quello che ci viene offerto dai vari sistemi che sono online e che danno questo servizio.</p>

<h2>La Soluzione</h2>
<p>La soluzione credo che stia nel testare più servizi possibili e crearsene uno ad hoc per la propria attività online.  Una soluzione al 100% attendibile non esiste.</p>
<p><strong>Si può però tendere al megli</strong>o e un approccio positivo che tenda al 100%  potrebbe essere quello di poter sviluppare e implementare un sistema offline che possa tracciare , nel rispetto di tutti i canoni della privacy, un mix tra <strong>indirizzi IP</strong> e <strong>Coockie</strong> che danno una buona attendibilità sulle mosse che un utente fà all&#8217;interno del sito web.</p>
<p>Come dice un vecchio adagio &#8220;<strong>tra il dire e il fare c&#8217;è di mezzo il mare</strong>&#8221; e infatti creare  un sistema che possa delineare in maniera precisa le attività dell&#8217;utente sul proprio sito coinvolge un serie di questioni che rendono questa soluzione abbastanz poco percorribile.  Serve un struttura tecnica, investimenti e molto altro.</p>
<p>Insomma il  &#8220;fai da te&#8221; nel caso del <strong>web tracking</strong> credo non sia proprio adatto eccetto che non si sia sviluppatori professionisti con una propensione al web marketing.  Esistono programmi open source anche in questo campo e vi segnalo OpenWebAnalytics (per il quale sto conducendo dei test e a breve vi scriverò un report accurato).</p>
<p>Buon web tracking a tutti.</p>
<p>fonti:  vi segnalo questo articolo da cui ho preso molti preziosissimi spunti e che tratta in maniera ancora più approfondita l&#8217;argomento <a href="http://www.internet-marketing.it/news/articoli/news10.htm">web tracking &amp; web marketing</a> photocredits exg</p>
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		</item>
		<item>
		<title>SEO &#8211; Come valutare un sito in 10 passi</title>
		<link>http://www.stefanoyesstudio.com/2009/10/24/seo-come-valutare-un-sito-in-10-passi/</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 14:03:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>StefanoYesStudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[ottimizzazione sito internet]]></category>
		<category><![CDATA[10 step per valutare una sito]]></category>
		<category><![CDATA[eliminare contenuto duplicato]]></category>
		<category><![CDATA[keywords strategiche]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzare le immagini]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; un dato di fatto che una valutazione preliminare di un sito è di vitale importanza nell&#8217;approccio all&#8217;ottimizzazione a al posizionamento dei contenuti. Migliorare la propria  visibilità online potrebbe equivalere a incrementare il proprio Business offline, quindi comprendere strutturalmente a che punto sia il proprio sito è fondamentale. Ecco una lista di 10 punti con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: right;"><img class="size-medium wp-image-89 alignright" title="checklist-seo-valutazione-sito" src="http://www.stefanoyesstudio.com/wp-content/uploads/2009/10/checklist-seo-valutazione-sito-300x225.jpg" alt="Seo -Come valutare un sito web " width="270" height="203" /></div>
<p>E&#8217; un dato di fatto che una valutazione preliminare di un sito è di vitale importanza nell&#8217;approccio all&#8217;ottimizzazione a al posizionamento dei contenuti.<br />
<strong>Migliorare la propria  visibilità online</strong> potrebbe equivalere a incrementare il proprio Business offline, quindi comprendere strutturalmente a che punto sia il proprio sito è fondamentale.</p>
<p>Ecco una lista di 10 punti con i quali confrontare le caratteristiche del proprio sito per valutare l&#8217;impatto che ha sui maggiori motori di ricerca:</p>
<ol>
<li>
<h2>Keywords Strategiche:</h2>
<p>Individuare le <strong>Keywords</strong> e le <strong>KeyPhrases</strong> più idonee agli argomenti trattati nel sito, è la base di una ottimizzazione di contenuti sul web.  Comprendere su quali chiavi o frasi di ricerca è possibile ottenere il miglior grado di rendimento è un nodo fondamentale che se sviluppato bene può ottimizzare i tempi in modo molto più rapido rispetto ad altre pratiche.</li>
<li>
<h2>Unicità dei Contenuti</h2>

<p>I motori di ricerca amano i contentuti unici. Produrre contenuti unici nel proprio campi implica uno sforzo non indifferente ma poterebbe dare una spinta non indifferente al proprio sito/blog/forum in termini posizionamento e visibilità online.</li>
<li>
<h2>Eliminare Contenuti duplicati</h2>
<p>Nello sforzo di creare contenuti di quaità e con una certa unicità bisogna evitare di creare sul prorpio sito i contenuti duplicati. Praticamente lo stesso articolo riproposto in diverse salse non piace ai motori di ricerca.</li>
<li>
<h2>Eliminare il Keywords Stuffings</h2>
<p>Il &#8220;Keyword Stuffing&#8221; è una tecnica di ripetizione della stessa Keyword nella pagina/sito/post per ottenere un posizionamento rapido per quella chiave specifica per un determinato post. SBAGLIATO!!! I motori di ricerca hanno affilato le armi. Il consiglio è quello di far apparire la presenza della chiave di ricerca in maniera più naturale all&#8217;interno del post/pagina del sito.</li>
<li>
<h2>Ottimizzazione delle Immagini</h2>
<p>Questa è una pratica che spesso non viene molto utilizzata (a mio parere sbagliando) per generare traffico sul proprio sito. Ottimizzare il TAG ALT delle immagini del proprio sito è molto importante. Aiuta i motori di ricerca a catalogarle quindi con un buon uso delle Keywords è possibile incrementare la propria visibilità.</li>
<li>
<h2>Utilizzo del Tag HeadLine</h2>
<p>Da sempre il tag h1 è ben visto dai motori di ricerca. Posizionare le Keywords in maniera attenta all&#8217;interno dei tag HeadLine (h1) può essere un valido alletato. Controllare se in ogni pagina del sito venga usato.</li>
<li>
<h2>Inserire una SiteMap</h2>

<p>Dare dei riferimenti è importantissimo. Creare e gestire una sitemap del sito/blog è di fondamentale importanza per ottimizzare i tempi si indicizzazione dei propri contenuti sul web. Va costantemente aggiornata.</li>
<li>
<h2>Formare titoli accantivanti</h2>
<p>Il titolo di un post o di una pagina web può decretare il successo o l&#8217;insuccesso di quesl post o pagina del sito e così via. Creare titoli SEO-Friendly cioè apprezzati dai motori di ricerca è una pratica che può permetterci di aumentare il traffico sul sito/blog.</li>
<li>
<h2>Indirizzo Url del Sito univoco</h2>
<p>Fare molta attenzione a questo passaggio. Utilizzare sempre un indirizzo URL univoco per il proprio sito web. Se il utilizzassi www.ilmiositoweb.xxx  chi andarà a digitare ilmiosito.xxx deve essere necessariamente redirezionato su www.ilmiositoweb.xxx altriementi pur puntando allo stesso dominio i due indirizzi verrebbero visti come sue siti diversi. Cosa molto grave se pensassimo al fatto che Google dimezza il rank del sito.</li>
<li>
<h2>Ottimizare il Menù di Navigazione</h2>
<p>Una buona pratica in fatto di far trovare contenuti al motore di ricerca è quella di spostare nella struttura del sito i link alla fine della pagina stessa. L&#8217;insieme di link deve avere possibilmente una forma HTML piuttosto che di immangini (belle ma poco funzionali).</li>
</ol>
<p>A questa lista vanno sicuramente aggiunti molti altri step. Fare un&#8217;analisi approfondita di un sito non si riduce a fare solo questi dieci controlli e per questo è consigliabile sempre affidarsi a tecnici del settore che possono avere una vista più ampia sul problema specifico del sito da migliorare.</p>
<p>Resta il fatto che rapportare il proprio sito web con questa check-list aiuterebbe già a comprendere il reale stato del proprio sito/blog etc etc almeno ci dà un punto di partenza dal quale iniziare a migliorare per renderlo più appetibile ai motori di ricerca.</p>
<p>fonti:</p>
<p>articolo originale: http://www.seobloggingsolutions.com/seo-website-evaluation-checklist/ sul sito <a href="http://www.seobloggingsolutions.com">Profesisonal SEO Blogging Solution</a></p>
<p><a title="web marketing specialist blog " href="http://www.stefanoyestudio.com">StefanoYesStudio</a></p>
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